Trasmissione di Calore: Conduzione, Irraggiamento e Convezione
- 10 ott 2021
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 7 mag
Esistono tre modi in cui il calore si trasmette da un corpo all'altro: conduzione, irraggiamento termico e convezione. In questo articolo trovi la spiegazione completa di ciascun meccanismo, con le formule, le costanti fisiche e esempi concreti della vita quotidiana.
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Se invece ti trovi meglio a leggere ecco tutto ciò che devi sapere sulla trasmissione di calore.
Cos'è la trasmissione di calore?
La trasmissione di calore è il processo fisico attraverso cui l'energia termica si trasferisce da un corpo a temperatura più alta verso uno a temperatura più bassa. Questo avviene sempre spontaneamente, mai in senso contrario, in accordo con il secondo principio della termodinamica. I meccanismi attraverso cui avviene questo trasferimento sono tre: conduzione, irraggiamento termico e convezione. Ciascuno opera in condizioni diverse e coinvolge principi fisici distinti, che analizzeremo uno per uno
Conduzione termica
La conduzione è il meccanismo di trasmissione del calore tipico dei solidi. Avviene quando due parti dello stesso corpo, o due corpi a contatto, si trovano a temperature diverse: l'energia termica si propaga attraverso il materiale senza che ci sia spostamento di materia, ma attraverso le interazioni tra le molecole del reticolo cristallino.
La Legge di Fourier
La legge che governa la conduzione termica fu formulata dal matematico e fisico francese Jean-Baptiste Joseph Fourier nel 1815. Consideriamo un muro di spessore dn e superficie S, con le due facce a temperature diverse T1 e T2 con T1 > T2. Il calore si propaga dalla superfice più calda verso quella più fredda. La legge di Fourier ci permette di calcolare la quantità di calore dQ che fluisce tra le due superfici nel tempo dt:
Dove le grandezze in gioco sono:
dT = differenza di temperatura T1 - T2, essendo T1 > T2
dn = spessore tra le due superfici
dS = area delle due superfici
dt = tempo nel quale il calore passa attraverso le superfici
k = conducibilità termica del materiale
La conducibilità termica k
La conducibilità termica k è una proprietà caratteristica di ogni materiale: indica quanto bene quel materiale conduce il calore. Se k è grande il materiale è un buon conduttore termico, se k è piccolo è un isolante. Il segno negativo nella legge di Fourier indica che il calore fluisce sempre nel senso in cui la temperatura diminuisce.
Un esempio concreto: quando si tocca un oggetto metallico a temperatura ambiente, esso sembra freddo al tatto. Questo accade perché il metallo ha una conducibilità termica molto elevata e sottrae calore alla mano molto rapidamente. Al contrario il legno, con k molto basso, non sottrae calore con la stessa velocità e quindi sembra meno freddo pur essendo alla stessa temperatura.
I valori tipici di k per diverse categorie di materiali sono i seguenti (in W/(m·K)):
Irraggiamento termico
L'irraggiamento termico è un meccanismo di trasmissione del calore completamente diverso dalla conduzione: non richiede contatto fisico tra i corpi né la presenza di un mezzo materiale. Ogni corpo a una certa temperatura T emette spontaneamente energia sotto forma di onde elettromagnetiche, che si propagano nello spazio circostante anche nel vuoto. È proprio grazie a questo meccanismo che il calore del Sole raggiunge la Terra attraverso il vuoto dello spazio.
La Legge di Stefan-Boltzmann
Per calcolare l'energia irradiata da un corpo si utilizza la legge di Stefan-Boltzmann. L'energia emessa per unità di area e di tempo è:
Dove:
σ = costante di Stefan-Boltzmann, una costante universale che vale 5,67 × 10⁻⁸ J/(m²·K⁴)
e = emissività, un numero puro compreso tra 0 e 1 che dipende dal materiale e dalla superficie del corpo
T = temperatura assoluta del corpo in Kelvin
Il corpo nero e l'emissività
Un corpo con emissività e = 1 viene detto corpo nero: è il corpo che irradia la massima quantità di energia possibile a una data temperatura e, simmetricamente, assorbe tutta l'energia elettromagnetica che lo colpisce senza rifletterne nulla. I corpi reali hanno emissività compresa tra 0 e 1.
Un corpo non si limita a cedere energia per irraggiamento: assorbe contemporaneamente anche l'energia elettromagnetica emessa dai corpi circostanti. A seconda del bilancio tra energia irradiata e assorbita, la temperatura del corpo può aumentare, diminuire o rimanere costante. Il Sole, ad esempio, trasmette energia alla superficie terrestre riscaldando il pianeta, ma nel farlo perde energia e progressivamente si raffredda.
Convezione
La convezione è il meccanismo di trasmissione del calore tipico dei fluidi (liquidi e gas) e si distingue dalla conduzione perché coinvolge lo spostamento fisico di materia. Quando un fluido viene riscaldato nella parte a contatto con una sorgente di calore, quella porzione si espande, la sua densità diminuisce e tende a salire verso l'alto. Il fluido più freddo e più denso scende occupando il posto lasciato libero, creando così delle correnti circolari chiamate correnti convettive.
Come funziona la convezione
Questo meccanismo fu intuito già da Archimede con il suo principio di galleggiamento: il fluido più caldo e meno denso sale verso l'alto, mentre quello più freddo e più denso scende. La convezione è responsabile di fenomeni su scala molto diversa: dalle correnti marine e dalle masse d'aria nell'atmosfera terrestre, fino al semplice riscaldamento di una stanza con i termosifoni.
Un esempio quotidiano molto chiaro è proprio quello del termosifone: l'aria a contatto con esso si riscalda, si dilata e sale verso l'alto della stanza. L'aria più fredda scende e prende il posto di quella calda, venendo a sua volta riscaldata. Questo ciclo si ripete continuamente fino a quando tutta l'aria della stanza raggiunge una temperatura uniforme.
Confronto tra i tre meccanismi
I tre meccanismi di trasmissione del calore operano in condizioni diverse e spesso agiscono contemporaneamente. La conduzione avviene principalmente nei solidi attraverso il contatto diretto e richiede un mezzo materiale. L'irraggiamento invece non richiede alcun mezzo materiale ed è l'unico meccanismo che può avvenire nel vuoto. La convezione è esclusiva dei fluidi e coinvolge il movimento di massa del mezzo. Nella pratica ingegneristica e fisica la gestione del calore richiede di tenere conto di tutti e tre i meccanismi contemporaneamente.
Esempio numerico — Conduzione
Consideriamo un muro di mattoni con conducibilità termica k = 6,3 × 10⁻⁴ W/(m·K), spessore dn = 0,30 m e superficie S = 10 m². La temperatura interna è T1 = 20°C = 293 K, quella esterna T2 = 0°C = 273 K. Calcoliamo il calore che fluisce attraverso il muro in un'ora (dt = 3600 s):
Il risultato conferma che il mattone è un buon isolante termico: una quantità di calore molto piccola passa attraverso il muro in un'ora.
Conclusione
La trasmissione di calore avviene sempre e solo in un verso: dal corpo più caldo verso quello più freddo. I tre meccanismi — conduzione, irraggiamento e convezione — descrivono in modo completo tutti i modi in cui questo trasferimento può avvenire in natura. Conoscerli è fondamentale non solo per la fisica teorica, ma anche per applicazioni pratiche come l'isolamento termico degli edifici, la progettazione di motori, il funzionamento degli impianti di riscaldamento e la comprensione del clima terrestre.
Buono studio!










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